Molti non conoscono la storia di Sergio De Simone che fu l’unico italiano sottoposto a sperimentazione medica in un campo di concentramento nazista.

Allora Simone aveva otto anni e venne usato come cavia umana e poi ucciso con altri 19 deportati. A distanza di anni per il  Giorno della Memoria viene ricordata anche la sua triste storia. 

Sergio De Simone venne deportato direttamente dal Vomero, il quartiere napoletano, solo perché aveva origini ebraiche. 

L’allora ragazzino fu portato prima ad Auschwitz e poi ad Amburgo dove venne sottoposto a sperimentazioni pseudoscientifiche.

Sergio De Simone è passato alla storia per essere l'unico bimbo italiano sottoposto a sperimentazioni in un lager. Kurt Heissmeyer, medico nazista, usò  20 bambini d’origine ebraica come cavie. A questi bimbi vennero inoculati bacilli della turbercolosi, allo scopo di verificare strampalate teorie. 

La triste storia di Sergio e della sua famiglia viene ricordata nel Giorno della Memoria. Infine, la piccolo Sergio l'Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon ha intitolato la struttura ‘Palabimbo‘.