È morto in seguito a un incidente stradale verificatosi lo scorso 6 dicembre sul lungotevere della Vittoria (a Roma), ma colleghi e amici, a una settimana di distanza, continuano a ricordare Michele Cacioppo, ispettore capo della polizia di Stato. Il "superpoliziotto" ha partecipato alle indagini di alcuni episodi di cronaca che hanno segnato la storia dell'Italia, dalla strage di Ustica a quella di piazza della Loggia, a Brescia.

Originario di Menfi (Agrigento), viene ricordato per la sua calma e la sua professionalità. Dopo essere andato in pensione viveva nel quartiere Vigne Nuove. Ha lavorato alle indagini relative alla strage di Ustica, quando un Dc9 dell'Itavia venne abbattuto con 81 persone a bordo (era il 27 giugno del 1980).