Potevamo arguirlo, ma adesso c'è la "certezza": lamentarsi fa male alla salute. In particolare, come fa notare il magazine Inc., lo studioso della natura umana ha spiegato cosa accade al nostro corpo e al nostro cervello quando insistiamo con questo comportamento. 

1. Pensieri negativi generano nuovi pensieri negativi
"I neuroni del cervello umano sono connessi tra loro dalle sinapsi, separate dal cosiddetto spazio sinaptico. Ogni volta che si formula un pensiero una sinapsi si collega a un’altra, creando così un ponte attraverso il quale vengono trasportate le informazioni. Il cervello si modella in base a questa attività e la ripetizione di pensieri pessimisti porta le coppie di sinapsi che rappresentano inclinazioni negative a trovarsi più vicine tra loro. Nel momento in cui si formulano nuovi pensieri sarà più probabile che il più veloce a formarsi sarà quello che avrà una distanze minore da percorrere". Formulare pensieri negativi facilita dunque la nuova formazione di una visione pessimistica dei fatti. La vostra personalità ne risente e finirà per diventare una calamita per le calamità.

2. Frequentare persone pessimiste aumenta la negatività
"Quando stiamo accanto a qualcuno che sta vivendo un’emozione forte, il nostro cervello sperimenta la stessa emozione, immaginando cosa l’altro stia attraversando. E ancora una volta entrano in azione le sinapsi del cervello". L’empatia dunque è una brutta bestia quando si ha a che fare con persone tristi e negative. Coltivando un rapporto con una persona pessimista di natura è possibile che ascoltare le sue lamentele tutto il giorno possa in qualche modo infettare anche noi. Un avvertimento che certamente non deve tradursi in un invito ad abbandonare gli amici nel momento del bisogno.

3. Lo stress agisce anche sulla salute fisica
"Quando il cervello è dedito a pensieri negativi si indebolisce il sistema immunitario. La pressione sanguigna si alza e aumenta il rischio di malattie cardiache, obesità e diabete. Si interferisce sulle capacità di apprendimento e sulla memoria". Il cortisolo, l’ormone dello stress, è il principale responsabile di questi disturbi. Adagiarsi fra pensieri negativi non ha dunque conseguenze solo sulla salute psichica, ma anche su quella fisica. Un’ulteriore buona motivazione per cercare di pensare positivo.