La cabina dell'ascensore di Casa Batlò, la prestigiosa dimora di Barcellona progettata da Gaudì, si troverebbe a Palermo, in casa di un privato. Questo è quanto sostiene Andrea Speziali, giovane studioso romagnolo esperto di arte Liberty, a cui il collezionista ha stato chiesto un parere sulla paternità dell'oggetto. A riportare la notizia, il Corriere del Mezzogiorno.

«L’appartenenza è palese  – ha detto Speziali – perché i vetri soffiati, l’andamento segnico-coloristico delle decorazioni e le giunture sono le medesime che si ritrovano nella casa progettata da Gaudì. Il mogano è lo stesso utilizzato per porte e finestre della casa barcellonese».

Ancora, anche le dimensioni e i metalli utilizzati confermerebbero di fatto la provenienza della preziosa opera. Ma come sarebbe arrivata a Palermo? Secondo Speziali, durante il periodo franchista un imprenditore agricolo di origini siciliane l'avrebbe trasportata sull'Isola, conservandola nel suo appartamento privato. Passando da una generazione all'altra, sarebbe stata alla fine venduta al collezionista che l'ha acquistata.