Da oggi su tutte le confezioni di prodotti lattiero-caseari diventa obbligatorio indicare in etichetta l'origine delle materie prime, in modo chiaro, visibile e facilmente leggibile. L'obbligo vale per latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini a base di latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale.

Le confeziondi devono indicare il nome del paese in cui è stato munto il latte e quello in cui è stato condizionato o trasformato: qualora sia stato munto, confezionato e trasformato nello stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con una sola dicitura: «Origine del latte: Italia».

Negli altri casi, bisogna utilizzare le diciture «Latte di Paesi Ue», «Latte condizionato o trasformato in Paesi Ue» o «Paesi non Ue». Anche in Sicilia, regione in cui si importano circa il 40-50% dei fabbisogni come prodotti lattiero-caseari, ci sarà maggiore chiarezza e sarà possibile comprendere da dove arriva il latte consumato.