Camminare mentre si lavora non toglie la concentrazione, ma anzi la fa aumentare: questo il risultato di uno studio della University of Michigan, pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience, secondo cui il movimento aumenta concentrazione, memoria e creatività. Il multitasking, cioè la capacità di svolgere più attività in contemporanea, non sarebbe utile soltanto nel lavoro, ma anche per lo studio. In origine lo studio era partito per dimostrare il contrario, ovvero che lavorare camminando riducesse le attività le attività cognitive del cervello (principio già ipotizzato altre volte).

Lo studio ha monitorato le attività cerebrali di un gruppo di giovani attraverso un encefalogramma ad alta intensità: è stato riscontrato che nei soggetti, tutti in buona salute, alcune aree della corteccia cerebrale sono state sollecitate di più in chi camminava svolgendo esercizi di memoria diversi, rispetto a chi lavorava da fermo. Via libera quindi a telefonate su e giù per la stanza e riunioni in movimento: se lavorare camminando fa bene, meglio alzarsi più spesso dalla scrivania.