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Molti lo usano per il mal di testa, altri per alleviare spasmi o infiammazioni ma sono in pochi, quelli a sapere che l' Aulin in bustine è dannosa. L’analgesico sarebbe tossico oltre che letale per il nostro corpo.

L’allarme era già stato dato molti anni fa. da 16 paesi europei come la Spagna, Finlandia ed Irlanda, che hanno deciso di ritirare il farmaco dal commercio. L’Italia sembra non averne recepito la pericolosità e continua a commercializzare l’Aulin, che popola gli scaffali delle farmacie.  

Il principio attivo dell’ Aulin in bustine, la Nimesulide, comporta degli effetti devastanti per il fegato. Nel 2002, infatti, Spagna, Finlandia e Irlanda, allertati dall’alto numero di pazienti (in cura con l’Aulin) costretti al trapianto di fegato per grave insufficienza epatica, hanno deciso di ritirare il farmaco dal commercio.  

Il caso italiano: perché continuare a commercializzare il farmaco?

Gli effetti collaterali dell’Aulin sembrano non preoccupare l’Italia: nel nostro paese si consuma il 60% della produzione mondiale di nimesulide. Nel 2008, in seguito ad un’inchiesta condotta dal magistrato torinese Raffaele Guariniello, è emerso che un funzionario dell’Agenzia italiana del farmaco, avrebbe intascato mazzette per evitare i controlli sul prodotto. Sempre nello stesso anno la SIF, Società Italiana di Farmacologia, ha affermato che i benefici sono superiori ai rischi legati al principio attivo: «Se essa (nimesulide) resta in commercio oltre che in Italia in ben altri 16 Paesi europei, fra cui Francia, Portogallo, Svizzera, Ungheria, è perché l’Agenzia regolatoria europea ha ritenuto che, nonostante quanto autonomamente stabilito da alcuni Paesi, il suo profilo di beneficio/rischio rimanga ancora favorevole».