Una troupe televisiva della“BBC2” ieri pomeriggio ha ripreso le prove di “Edipo Re” regia di Cinzia Maccagnano, prove che saranno inserite in una nuova serie televisiva, che la Tv Inglese, dedicherà alla storia della Sicilia – questa meravigliosa isola posta nel Mediterraneo. Nella puntata dedicata a Segesta si parlerà e si vedrà un momento del “Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2016”.

Il programma, che andrà in onda nel 2017, condotto da Michael Scott, professore alla facoltà per Studi Classici e Storia Antica all’Università di Warwick, esplorerà la turbolente ma affascinante storia della Sicilia, che grazie alla sua posizione geografica ha sempre avuto un valore strategico ed importante per gli imperatori Romani, i principi Francesi e i re Spagnoli, ma è anche stata trampolino di lancio tra l’Europa e l’Africa, il collegamento tra l’Occidente Latino e l’Oriente Greco.

 

Di grande impatto emotivo la tragedia di Sofocle “Edipo Re” firmata da Cinzia Maccagnano.

Gli attori in scena hanno saputo raccontare e far rivivere ai numerosi spettatori presenti, il percorso che il re di Tebe intraprende affinchè la verità si manifesti.

Il dramma della conoscenza, il dramma di un uomo vinto dalla fatalità.

Interessanti sono stati i dialoghi, che diventano a tratti interrogatori, con Creonte e Tiresia, quasi si trattasse di voci interiori che lo tormentano e che lo inducono a scavare nel conscio e nell’inconscio. Creonte prima, Tiresia poi e la stessa Giocasta, sembrano condurre il re a specchiarsi per vedere sé stesso e, ‘per oscura che sia’, la sua stirpe”. La scena, man mano che le informazioni si sommano e gli squarci sulla verità terribili si aprono, si va arricchendo di colori e strade su cui i personaggi agiscono loro malgrado, come seguendo percorsi a tappe forzate: c’è il nero della peste, la scia rossa di Giocasta e delle sue viscere inconsapevoli che hanno partorito l’orrore, il viola dell’avvento che taglia la scena come un evento inevitabile, il giallo della luce della verità, il bianco dell’oblio e del tentativo di rinascita.

 

Stasera con inizio alle 19,15, “All’Ombra di Enea” – Regia di Francesco Puccio. Sul palcoscenico del Teatro Antico di Segesta, il mito di Enea e di Afrodite (dea della bellezza) e la sua avventurosa storia raccontata da Virgilio nell’Eneide. “All’Ombra di Enea” è curata dalla compagnia “Antico fa testo” e TaleaTeatro.

Teatro Antico1 settembre, ore 19.15

 

ALL’OMBRA DI ENEA

 

Regia e drammaturgia: FRANCESCO PUCCIO

Cast da definire

Coreografie: Claudia Lo Casto

Musiche: Ernesto Tortorella

Produzione: l’Antico fa testo e Talea Teatro

 

Note:

 

Ad ogni uomo il suo destino. Quello di Virgilio è stato celebrare la gloria di Roma nei suoi versi. Ma perché proprio lui, il cantore delle piccole cose di un mondo rurale che andava scomparendo?
«È nelle piccole cose che si nascondono i grandi uomini» gli risponde, in una mite serata di settembre, Mecenate nel tentativo di convincerlo a intraprendere l’impresa che lo impegnerà fino alla morte. Virgilio non ha scelta, non gli è concesso un rifiuto: è lo stesso Augusto, infatti, a volere che i suoi versi celebrino la gloria di Roma e la forza del suo pacificatore. Il princeps, ormai provato dagli anni e dalle guerre, spera di trovare nell’Eneide il significato più profondo delle sue vittorie ora che incombe su di lui la morte e con essa il giudizio severo dei posteri.  La stesura dell’Eneide assorbirà ogni energia di Virgilio, che sotto lo sguardo di Plozio Tucca (è a lui che gli antichi attribuiscono la pubblicazione del poema, dal momento che l’autore avrebbe voluto distruggerlo) reinventa un genere letterario, arricchendo i versi con l’unico artificio retorico che non è possibile insegnare: la vita.  È questa dunque la principale ragione del successo dell’Eneide: la capacità di parlare anche alle generazioni future. D’altronde il mare che gli esuli troiani attraversano in cerca di ospitalità è lo stesso in cui oggi, a distanza di oltre duemila anni, si decide il destino di milioni di migranti.
Non sempre, purtroppo, con esiti positivi.

 

 

 

 

Venerdì 2 settembre Chiesa San Silvestro Papa – Calatafimi ore 21.00

CONCERTO PER ORGANO

Esecutore: DIEGO CANNIZZARO

Associazione Amici Della Musica di Cefalù “Salvatore Cicero”