Importante novità per l'edizione 2018 de Le Vie dei Tesori a Palermo. La manifestazione, giunta al dodicesimo anno, apre le porte di tanti luoghi della città e, quest'anno, si potrà anche visitare l'aeroporto di Boccadifalco, con gli hangar e i rifugi della guerra. A rendere ancora più particolare l'esperienza, però, sarà la possibilità di vedere Palermo dall'alto, a bordo di un Piper quadriposto: tra decollo, volo e atterraggio, il tutto durerà venti minuti, con un massimo di tre passeggeri per ogni velivolo, condotto da piloti esperti.

Le Vie dei Tesori a Palermo: in volo sulla città

L'Aero Club Palermo di Boccadifalco è intitolato al comandante Beppe Albanese, che legò il suo nome al Giro internazionale di Sicilia. A compiere il primo volo su Palermo fu Clemente Ravetto, pilota di origini piemontesi formatosi in Francia e poi stabilitosi a Palermo: l'impresa, a bordo di un velivolo Voisin, avvenne il primo maggio del 1910 e si trattò del primo volo del Sud Italia.

Nell'ambito de Le Vie dei Tesori a Palermo si potrà dunque vivere un'esperienza unica nel suo genere, lungo un itinerario che arriverà fino a Mondello. Esistono molti modi di scoprire la città, ma vederla dall'alto è sicuramente uno dei più suggestivi e particolari. Al termine dell'esperienza sarà anche consegnato ai passeggeri il "battesimo del volo", cioè un piccolo souvenir.

Si potrà volare sulla città, su prenotazione, ogni venerdì, sabato e domenica, dal 5 ottobre al 4 novembre, alle 10, alle 11 e alle 12. Il volo non si svolgerà in caso di condizioni meteorologiche avverse. Il costo è di 25 euro e ogni turno include 12 persone.

I partecipanti dovranno presentarsi 15 minuti prima per ricevere informazioni generali e sui comportamenti da assumere a bordo, il tutto, ovviamente, per garantire la massima sicurezza. Dovranno, inoltre, sottoscrivere il modulo di adesione all'iniziativa con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, consegnando una copia del documento di identità.

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