LEONFORTE (ENNA) – Rapina, furto con strappo e lesioni personali, per tre episodi risalenti ad aprile scorso, sono le accuse a danno di due leonfortesi. Il 32enne Emanuele Nacci adesso si trova in carcere a Enna, mentre per il 20enne C.G. sono stati disposti i domiciliari.

L'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna che ha accolto la richiesta della Procura ennese, è stata eseguita lunedì pomeriggio dagli uomini del Commissariato di Leonforte.

I due, in particolare, la sera del 9 aprile avevano "adescato" delle persone in un bar offrendo loro da bere. Poi, con una scusa, li hanno condotti in un luogo appartato; è lì che Nacci li ha massacrati di botte per sottrarre loro i portafogli.