È stato condannato a 2 anni di carcere, per la gestione di una discarica abusiva, l'architetto Giuseppe Liga, capomafia del quartiere di Tommaso Natale a Palermo, arrestato sei anni fa e condannato a 20 anni di carcere per altri reati. La condanna è stata emessa dalla seconda sezione del tribunale, presieduta da Giuseppe Giaimo accogliendo la richiesta dei pubblici ministeri Geri Ferrara e Annamaria Picozzi.

Sono stati condannati a 2 anni, con sospensione della pena, Amedeo Sorvillo e Agostino Carollo i quali, insieme a Liga, gestivano la società Eleuteco, proprietaria del terreno in via Chirone a Partanna Mondello, dove era stata adibita la discarica.

A svelare la presenza dei rifiuti interrati sono state le intercettazioni dove è emerso che in quel terreno di Partanna era stato seppellito di tutto, dagli imballaggi in plastica ai condensatori elettrici, alle batterie al piombo.