Il maltempo che sta imperversando sulla Sicilia non accenna a placarsi: un vortice ciclonico sta portando piogge, nevicate e forte vento, vere e proprie burrasche con raffiche di oltre 100 km/h e onde di oltre 7-8 metri. La situazione è difficile in diverse aree dell'isola. Ad Agrigento si teme possano verificarsi nuove frane sui costoni della città; a Ragusa fa molto freddo, con pioggia e mezzi della raccolta dei rifiuti che hanno avuto qualche difficoltà a raggiungere alcune aree della provincia; sull'Etna si sono mobilitate le squadre di soccorso, con strade invase dalle neve.

Disagi anche per quanto concerne i collegamenti via mare tra la Sicilia e le sue isole minori: la nave veloce Isola di Vulcano in servizio sulla tratta Milazzo-Eolie ieri ha sospeso la corsa prevista per le 18.30. Per quanto riguarda le previsioni, le temperature saranno ancora rigide, con pioggia e neve nelle zone più alte.

Secondo le stime di Coldiretti, inoltre, l'ondata di maltempo avrà gravissime conseguenze sull'agricoltura: si stimano danni 400 milioni di euro. A rischio il raccolto, dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole; oltre al meteo a fare il resto ci hanno pensato i problemi di viabilità che hanno fatto saltare molte consegne. Gravi anche i danni sugli agrumeti, così come sui vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve, le cui conseguenze sul mercato si potranno vedere solo nei prossimi mesi.