CatturaPer gli amanti del mare, uno dei “pericoli” costanti potrebbe essere rappresentato dalla presenza di meduse nelle acque che, specie con il caldo intenso, sono solite avvicinarsi sempre di più alle zone balneari.

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO:  Lemeduse pungono la pelle dell’uomo grazie a particolari cellule, gli cnidocisti che, se toccate, estroflettono dei filamenti urticanti che penetrano immediatamente nella cute. La sostanza urticante, in realtà , è una miscela di tre proteine a capacità paralizzante, urticante e neurotossica. La medusa che più frequentemente possiamo incontrare lungo le coste del Mediterraneo è la Pelagia nucticola, di 10 cm di diametro, trasparente o violacea, con lunghi filamenti, spesso presente in branchi.

MEDUSALe meduse del Mediterraneo, fortunatamente, sono poco pericolose e provocano solo reazioni nel punto di contatto. Tuttavia, capitare in un branco di meduse ed essere colpito su larga superficie del corpo, può essere pericoloso. Il reale pericolo deriva dal panico che segue appena percepito il dolore del contatto con le meduse. Il nostro organismo, infatti, risponde allo stimolo doloroso, liberando adrenalina,che contrasta gli effetti delle tossine della medusa. Non è così per le meduse più velenose come le Sea Wasp australiane, che possono addirittura provocare la morte per arresto respiratorio, aritmia cardiaca o shock in pochi minuti. Tra i fattori di rischio : il nuoto o le immersioni senza indumenti protettivi, il nuotare in un luogo noto per essere molto popolato da meduse.

MEDUSA 1SINTOMI: sintomi della puntura di medusa sono: immediato bruciore, segni rossi o linee dolorose che si sviluppano sulla zona interessata dopo alcuni minuti, prurito, formicolio e intorpidimento, dolore lancinante che si può irradiare su una gamba o ad un braccio. In alcuni casi, i segni sulla pelle possono durare 1 o 2 mesi. Le punture di medusa gravi possono influenzare tutto il corpo (reazione sistemica), non solo la pelle. Sintomi gravi possono verificarsi con punture diffuse e sono più comuni nei bambini e negli adulti più anziani. Segni e sintomi gravi possono includere: nausea, vomito, mal di testa, spasmi muscolari, debolezza, vertigini, febbre.

RIMEDI: Nel caso in cui si venga punti da una medusa, bisogna cercare di rimanere calmi, senza gridare o agitarsi. E’ meglio uscire dall’acqua, restando tranquilli. Se necessario, ci si può fare aiutare da qualcuno a tornare a riva. Una volta sulla spiaggia, è bene controllare che non vi siano attaccate al corpo parti di medusa. In questo caso devono essere staccate e la zona colpita va lavata con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata; evitando di grattarsi o di strofinare la sabbia o di ricorrere ai rimedi fai da te con ammoniaca, aceto o alcool che non fanno altro, in questo caso, che peggiorare la situazione. E’ meglio l’acqua salata, perché quella dolce aumenta i sintomi.

MEDUSA 5CURA: La medicazione corretta va fatta con l’applicazione di gel astringente al cloruro d’alluminio, utile anche in caso di punture di zanzara, che ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. L’impiego dicreme al cortisone che bloccano l’infiammazione, o contenenti antistaminiconon è indicato per le tossine, perché questi farmaci entrano in azione dopo 30 minuti dall’applicazione, cioè quando il massimo della reazione si è già spenta naturalmente. E’ sempre consigliabile coprire con una garza medica, senza occludere, la parte lesa. Se i sintomi sembrano più preoccupanti del solito e comincia a presentarsi anche una minima difficoltà respiratoria, è bene recarsi immediatamente al Pronto Soccorso o chiamare il 118. –

Caterina Lenti

Meteoweb