La maternità "non è un destino obbligato", dice Miriam Leone. In un'intervista a "Grazia", la splendida attrice siciliana confessa: "Mi sono mentita a lungo. Volevo aderire ai desideri della mia famiglia: laurea, matrimonio, figli, casa in riva al mare con terrazzo e barbecue. Ora ho la casa, il terrazzo e il barbecue. Ma me li sono comprati tutti da sola, senza l'aiuto di un uomo". Ora lei è single e non ha desiderio di avere figli: "Famiglia e figli per ora non sono nel mio orizzonte. E voglio proprio dirlo, perché bisogna smetterla di considerare la maternità come un destino obbligato. Ci sono donne che non vogliono un figlio, altre che non possono averlo. Libere tutte".

La Leone parla anche della sua adolescenza ribelle, in cui ha cercato costantemente una propria identità. "Da ragazzina avrei voluto essere trasparente, e invece mi sentivo osservata. Questo mi faceva sentire diversa, straniera, mi metteva a disagio. Volevo capire chi fossi davvero. E mi cercavo. Mi facevo i capelli di tutti i colori, quando ancora questa era una scelta assurda. Compravo i vestiti usati ai mercatini delle pulci e li accostavo creando look improbabili. Avevo 15 anni e volevo disperatamente comunicare al mondo che ero a caccia di altri panni da indossare". Poi la battuta finale: "Detto questo, magari fra due giorni sono incinta, nel caso le telefono. Oh, sto scherzando, eh?"