Che la Muffuletta sia uno dei panini più celebri e apprezzati in Sicilia, è ben noto. Meno noto, invece, è il fatto che negli Stati Uniti, a New Orleans, il suo consumo è molto diffuso. Il merito, naturalmente, è di un siciliano e della sua intraprendenza. Sebbene oltreoceano venga chiamata “Muffaletta“, rappresenta ugualmente una vera e propria icona del gusto.

Da Muffuletta a Muffaletta

Quando si parla di pane e panini siciliani, non si può non pensare alla Muffuletta. Tipica di diverse aree dell’isola, questa focaccia viene condita nei modi più sfiziosi e ha una tradizione antica. Pare che il termine “muffuletta” derivi dal termine sassone muffin, cioè focaccina.

Sarebbero infatti stati i soldati dell’imperatore Federico II a “importare” in Sicilia l’abitudine di aromatizzare il pane con semi di “cumino dei prati”, noto anche come “falso anice”. Lo si aromatizzava per conservarlo meglio durante le lunghe campagne militari. La muffuletta, dunque, si apprezza da circa ottocento anni.

Il successo negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, a New Orleans, è molto diffuso il consumo delle Muffulette. Quando i siciliani arrivarono in massa a New Orleans, a partire dalla fine del 1800, l’area vicino al French Market divenne nota come “Piccola Palermo” e “Settore Italiano”.

Spesso i lavoratori siciliani acquistavano pane, olive, salumi e formaggi per pranzo, che consumavano in piedi o con un piatto tenuto sulle gambe. Salvatore Lupo aprì una drogheria centrale, di fronte al French Market, nel 1906, e decise che doveva esserci un modo più comodo per mangiare: così pensò al pane grande quanto un piatto.

Anche la muffuletta, dunque, iniziò ad essere apprezzata e nacque un famoso Muffuletta Sandwich: questo ha più strati e include olive, salame, prosciutto, mortadella e formaggio svizzero. Non si può dire che i sapori siano tipicamente siciliani, ma è proprio una muffuletta!

Ricetta della “Muffaletta” in stile americano

Per quanto riguarda gli ingredienti, negli Stati Uniti il panino viene condito con insalata di olive, salame, capocollo, mortadella (o prosciutto crudo), mozzarella fresca, provolone e olio extravergine d’oliva. La pagnotta si taglia a metà, si mette un primo strato di insalata di olive, che si copre con salumi e formaggi.

Dopo aver condito con olio, sale e pepe, si fa un passaggio in forno, avvolgendo solo la metà condita in un foglio di alluminio. La Muffaletta si serve a temperatura ambiente.

Foto di KristaCC BY 2.0.

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