Una giornata a vendemmiare con gli amici nella sua piccola vigna gli era costata cara: Battista Rattaglino, pensionato di Castellinando d'Alba, aveva ricevuto una maxi sanzione per lavoro nero. 20.000 euro di multa, che adesso è stata canellata dal ministero. 

Come spiegato dal segretario generale del ministero del Lavoro, Paolo Pennesi: «C’è stato l’incontro alla Direzione territoriale di Cuneo, a seguito della verifica ispettiva. Al riscontro delle carte, la situazione è stata chiarita, anche in ciò che poteva lasciare margini di dubbio. Si è accertato che nella vigna con il proprietario c’erano un nipote e la compagna, insieme con un amico di famiglia e un’altra persona. Nessuno legato da rapporti di lavoro dipendente».

Insomma, tutto chiarito.

«L’ispettorato sta effettuando accertamenti sulla vendemmia, per contrastare eventuali irregolarità – ha dichiarato il viceministro dell’Agricoltura Andrea Olivero commentando il caso -. Questa era una vicenda paradossale, senza volontà di sfruttare lavoratori, né di sottrarre soldi allo Stato. La nostra battaglia dev’essere durissima e senza tregua dove ci sono sfruttamento e gestione indebita: non è questo il caso».