"Conoscere i sintomi dell'influenza ed evitare che questa si trasformi in sepsi e uccida i vostri figli". È l'appello di Sarah Day, mamma di Dylan, morto a 12 anni a Stoke-on-Trent, nel Regno Unito, per complicazioni dell'influenza.Sembrava una comune febbre, accompagnata da vomito e mal di testa, ma ben presto degenerata in una infezione del sangue, che ha causato il decesso pochi giorni dopo la diagnosi.
Le condizioni sono peggiorate all'improvviso, anche perché i suoi familiari non si erano resi conti della gravità della situazione e soprattutto non ne avevano interpretato i sintomi nella maniera corretta. "Per questo ora voglio sensibilizzare tutte le mamme e i papà", ha scritto Sarah su Facebook.
"Abbiamo combattuto fino alla fine, le sue condizioni non si sono mai stabilizzate, fino a quando non è morto all'ospedale di Liverpool. Eppure non si lamentava mai, ha sopportato tutto con grande coraggio", ha ricordato Sarah. Per questo, la donna consiglia a tutti i genitori di osservare con attenzione i propri figli, per capire se tutto vada bene. In realtà, il pericolo di sepsi è molto raro, ma se si verifica può mettere a rischio la vita del paziente.
Questa patologia ha un tasso di mortalità cinque volte superiore all'ictus e dieci volte superiore all'infarto. Tra i sintomi da tenere d'occhio, ha sottolineato la madre di Dylan, vi sono: aspetto pallido o colorito bluastro, difficoltà a svegliarsi, respiro affannato, pulsazioni rapide e uno sfogo cutaneo che non va via facilmente. In ognuno di questi casi, si consiglia di rivolgersi al medico o di effettuare il trasferimento in ospedale del paziente.
