01Chi trova un amico, trova un tesoro. E quale tesoro (e amico) meglio di un cane? Il Comune di Castelvetrano approva il nuovo regolamento; vicino Catania parte una nuova iniziativa: entrambi offrono aiuti economici per risolvere il problema del randagismo.

Si avvicina il Natale, il freddo punge, e le nuove formazioni temporalesche non promettono nulla di buono, ma non solo per noi, anche per i nostri amici a quattro zampe.
2 euro al giorno per consentire visite e vaccinazioni, a tutti i cani che si trovano sotto la protezione comunale di Castelvetrano, cittadina in provincia di Trapani, conosciuta per il sito archeologico dell’antica città di Selinunte e cave di Cusa.

In pratica, previo accertamento dell’effettivo possesso del cane, il Comune ha deciso di aiutare i suoi cittadini, con un contributo giornaliero di 2 euro, ovvero 56 euro al mese. Non è moltissimo, ma è già qualcosa, dato che, a meno che non siano esistenti patologie gravi, difficilmente un cane necessiterà più di una o due visite l’anno, dal costo medio di circa €30.

Solitamente inoltre, sono i cuccioli a dover essere sottoposti a visite approfondite, cure e vaccinazioni, come ad esempio quelle legate alla sverminazione o alla leptospirosi, che va ripetuta fino alla 12 settimana di vita; ma visto che normalmente nei rifugi sanitari è difficile trovare cani così piccoli, questo pericolo è innanzitutto scampato.

Inoltre, rimane responsabilità dell’ente, far visitare e assegnare un microchip ai propri animali, cosicché essi possano essere inseriti presso il registro dell’Anagrafe canina regionale; procedure che, quindi, non dovrebbero essere a carico del cittadino che vorrà adottare un animale. Se così non fosse, basterà semplicemente recarsi all’ASL territoriale più vicina; il costo varia da comune a comune: può essere gratuito, ma normalmente rientra nell’ordine dei 5-10 euro al massimo.

Il microchip è obbligatorio per legge e consente inoltre di poter recuperare il cane qualora si smarrisse, poiché ad ogni amico a quattro zampe è affidato un numero di serie a cui sono collegate tutta una serie di informazioni riguardanti il suo padrone.

I soldi che il Comune di Castelvetrano vuole donare agli abitanti, includono anche le spese per le vaccinazioni, che normalmente sono necessarie solo nel caso in cui il cane sia ancora in tenera età; tutti gli altri, a meno che non presentino patologie particolari, necessitano solo di un medicinale, disponibile in farmacia, atto a proteggerlo da zanzare e pappataci, letali per il cane perché in grado di provocare la leishmaniosi.

La quota-sostegno di 2 euro verrà ceduta dal Comune ogni tre mesi, dopo che saranno state portate avanti tutte le procedure volte ad accertare l’effettivo possesso del cane, e fino a quando il cane rimarrà in vita. I castalvetranesi che vorranno un cane, potranno inoltre usufruire delle prestazioni mese appunto dalla ASP, tra cui visite di controllo, vaccinazioni previste dalla legge, sterilizzazioni e pratiche contro i vermi intestinali.

A San Giovanni La Punta, centro abitato in provincia di Catania, per tutti coloro che vorranno acquistare un cane, è previsto un vitalizio di 500 euro. Ogni anno, i nuovi proprietari riceveranno, in due mesi, un contributo che servirà alle cure del cane, al mantenimento del suo stato di salute e all’acquisto di tutti quei beni che asservono al suo benessere; dopo il primo periodo di 12 mesi, si scenderà a 400, una cifra comunque di tutto rispetto. Così facendo, le casse del Comune si riposano e un amico a quattro zampe trova una casa, calda e accogliente.

Anche in questo caso, il Comune si accerterà, tramite gli organi della Polizia Municipale, che il cane sia effettivamente presente in famiglia, che sia inoltre ben tenuto e curato.
Sul sito dell’Amministrazione, alla voce “Ufficio Diritti Animali” è possibile consultare il bando dell’iniziativa, denominata “Adotta un amico a 4 zampe”.

Il progetto è dedicato a tutti i cittadini residenti nell’area territoriale del comune e ai cani del rifugio sanitario comunale, fino a un massimo di due per famiglia. Con i soldi risparmiati, la municipalità si adopererà per migliorare i servizi dedicati agli animali domestici, come ad esempio la realizzazione di aree verdi preposte e l’installazione di dog toilet.

Autore | Enrica Bartalotta