SUD AFRICA. Nicole Orlando porta a casa 4 medaglie d'oro ed una d'argento partecipando ai Campionati del Mondo di Atletica IAADS (International Athletic Association for people with Down Syndrome) che si sono svolti a Bloemfontein.

L'Italia è riuscita a portare in alto il tricolore anche senza tanta pubblicità. 

E' questa la polemica che corre sul web. Infatti, mentre il mondo era intento a fare qualcos'altro ed i media, evidentemente, rapiti da notizie più interessanti, un team di super eroi italiani sono partiti alla volta del Sud Africa. 

Per l'atletica Leggera hanno gareggiato:

  • Sara Bonfanti (Polisportiva Disabili Valcamonica),
  • Giulia Pertile (Aspea Padova),
  • Silvia Preti (Polisportiva Bresciana No Frontiere),
  • Giovanna Tiano (Gabriella Vivalda),
  • Nicole Orlando (La Marmora),
  • Sara Spano (Sa.Spo),
  • Gabriele Rondi (Polisportiva Disabili Valcamonica),
  • Michele Zugno (Aspea Padova),
  • Roberto Casarin (Aspea Padova),
  • Luca Mancioli (Fabriano Mirasole),
  • Tiziano Capitani (Acli III),
  • Gabriele Festa (Polisportiva Disabili Valcamonica),
  • Simone Nieddu (Sa.Spo),
  • Stefano Lucato (Aspea Padova),
  • Riccardo Bora (La Marmora);

Nicole Orlando ha brillato fra tutti, portando a casa una medaglia d’oro nei 100 metri con il tempo di 17” 89, e una nel Triathlon. Ancora un oro nel salto in lungo e nella staffetta 4 x 100. Riccardo Bora, altro eccellente componente della squadra, non ha portato a casa medaglie, ma ha raggiunto un ottimo risultato nel salto in lungo.

Tuttavia, in una nazione del rispetto, in una nazione di sportivi (come d'altronde l'Italia vanta di essere) di questo eccellente traguardo se ne è parlato molto poco. Perché?

Foto di Mauro Ficerai.