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Niente più bambini al ristorante. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando i genitori di una bambina che stava giocando con l'iPad al tavolo si sono rifiutati di abbassare il volume del dispositivo, a dispetto delle richieste dello staff del Caruso's, ristorante italiano chic di Mooresville, vicino Charlotte, nella Carolina del Nord (Stati Uniti). È molto particolare la storia raccontata dal "Corriere della Sera" citando i giornali americani. "Alla fine abbiamo dovuto chiedere loro di andarsene ed erano anche irritati, ma sembrava che non gli importasse di quello che pensavano gli altri ospiti del ristorante", ha detto Yoshi Nunez, manager del locale, al "Washington Post".

Pasquale Caruso, proprietario del locale, a sua volta padre di due figli, ha deciso di adottare un provvedimento drastico, vietando l'ingresso al ristorante ai bambini al di sotto dei 5 anni. Com'era facilmente prevedibile, il divieto (entrato in vigore lo scorso gennaio) ha fatto andare su tutte le furie i genitori statunitensi, che sulla pagina Facebook del locale non hanno risparmiato critiche feroci. Eppure, strano ma vero, da quando è nato il divieto sono aumentate vertiginosamente le prenotazioni: se infatti prima del divieto faceva una media di 50 coperti al giorno, adesso siamo a un'ottantina circa, con molti ospiti che sono arrivati persino a suggerire che la misura adottata dal Caruso's dovrebbe diventare una legge dello stato. 

Pasquale Caruso spiega al "Mooresville Tribune": "Non ho nulla contro i bambini, tanto è vero che io stesso ne ho due, ma sto cercando di creare un ambiente elegante per le coppie e gli amici che vogliono rilassarsi durante la cena. Il divieto non è stato basato su un singolo incidente, ma è stato deciso dopo che abbiamo cominciato a perdere soldi e clienti, perché molti ospiti si lamentavano del comportamento tenuto da alcuni bambini piccoli, che tiravano il cibo dappertutto, correvano ovunque e urlavano, dando fastidio agli altri tavoli, senza che i genitori intervenissero".