No al sale, sì al caffè: sarebbe questa la direttiva da seguire per avere un cuore sano. Sono sempre di più gli studi che confermano i danno del sale, mentre gli effetti benefici del caffè sembrano essere sempre più assodati. Troppo sale, secondo un studio durato 12 anni ed effettuato su più di 4mila persone, raddoppierebbe il rischio di insufficienza cardiaca. "L'assunzione di sale è una delle principali cause dell'alta pressione sanguigna e un fattore di rischio indipendente per la malattia coronarica e l'ictus", ha affermato Pekka Jousilahti, dell'Istituto nazionale per la salute e il benessere, Helsinki, Finlandia.

"Il cuore non ama il sale. L'elevata assunzione di sale aumenta notevolmente il rischio di scompenso cardiaco. E questo aumento del rischio di insufficienza cardiaca correlato al sale è indipendente dalla pressione sanguigna", ha spiegato Jousilahti. In pratica, le persone che avevano consumato più 13,7 grammi di sale ogni giorno, avevano un rischio di danno più elevato di due volte, rispetto a quelli che consumavano meno di 6,8 grammi. "L'assunzione giornaliera ottimale del sale è probabilmente anche inferiore a 6,8 grammi", concludono gli esperti.