nonna punisce la nipotina facendola correre

"Corri e non fermarti". Con queste parole una nonna punisce la nipotina facendola correre e portandola, dopo due ore senza fermarsi, a collassare a terra e morire. Una notizia che ha dell'incredibile, ma che è realmente accaduta negli Stati Uniti dove, dopo tre anni di dibattimenti in aula, è arrivata la tanto attesa sentenza che ha condannato la donna all'ergastolo

Nonna punisce la nipotina facendola correre

Joyce Hardin Garrard, 50 anni, non ha avuto scampo. E' stata vista da più testimoni obbligare la nipotina, Savannah Hardin, a continuare a correre fuori da casa come punizione per aver mentito sul numero di caramelle mangiate. "Joyce e Savannah erano nel cortile, e Joyce diceva alla piccola di continuare a correre. Le diceva 'Continua, io non ti ho detto di semttere'", ha testimoniato al processo il vicino di casa Chad Jacobs. In tribunale sono stati visionati anche anche i filmati di una telecamera, girati da sopra uno scuolabus che si era fermato davanti alla casa di Joyce, che ritraeva la donna mentre parlava con il conducente: "Sì, sta correndo fino a quando le dico di fermarsi",

La sentenza

E per quanto la donna abbia tentato di difendersi sostenendo di non aver avuto alcuna intenzione di farle del male e di aver scelto quel tipo di punizione per farla allenare dopo il secondo posto in una gara di corsa a scuola, la giuria non ha avuto alcun dubbio: Joyce Hardin Garrard passerà il resto della sua vita in carcere.