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Per il secondo appuntamento della mini rassegna estiva sotto gli alberi, un incontro con la memoria e i sapori del vulcano nello scenario naturale di Favazza Etna Winery.


 


Sant’Alfio (Catania), 4 agosto 2026 – Giovedi 6 agosto la minirassegna estiva “Notturno Favazza”, a Sant’Alfio, aprirà le porte a “Cinema in vigna”, una serata speciale tra memoria, tradizioni, vino Etna DOC con la presenza del regista Nello Correale e del maestro pasticcere Franco Patanè al quale è affidata la produzione “live” della granita artigianale al Limone verdello dell’Etna IGP.


 


Dopo l’apprezzata inaugurazione, il 24 luglio, con il concerto della pianista classica Giulia Gangi e la performance dell’artista portoghese Frank Tesfay, la terrazza di Favazza Etna Winery – un balcone naturale affacciato sulle vigne e il mar Jonio – si trasformerà in un cinema all’aperto per accogliere la proiezione del documentario “Il Signore delle nevi. Storia delle neviere in Sicilia” con la partecipazione dell’autore, il regista Nello Correale. Un viaggio intenso nella storia delle antiche neviere, luoghi simbolo della cultura dell’Etna e della Sicilia, dove per secoli la neve è stata custodita e trasformata in una preziosa risorsa, dando origine a tradizioni dolciarie – come il sorbetto, la granita, il gelato e le sue innumerevoli declinazioni: semifreddi, schiumoni e pezzi duri – che ancora oggi raccontano il profondo legame tra l’uomo e la montagna (oltre a rappresentare una voce importante nell’economia siciliana per la presenza di migliaia di gelaterie artigianali e di industrie legate alla produzione di semilavorati per il mondo della gelateria).


 


Scrive Correale, il cui nome in Sicilia è anche legato allo storico Festival del cinema di frontiera di Marzamemi: “Il film è un viaggio quasi sentimentale nel “cuore freddo” dell’isola”. Racconta una Sicilia inedita. La terra del sole, del mare, del sale e del grano, che ha prodotto il ghiaccio per tutto il Mediterraneo e ne ha mantenuto il monopolio del commercio per circa due secoli; è un omaggio a Francesco Alliata, principe di Villafranca, “l’ultimo signore delle nevi” e di molti altri luoghi di quella Sicilia alla quale ha dedicato l’impegno di una lunga e avventurosa esistenza, magistralmente narrata nelle sue memorie: Il Mediterraneo era il mio regno”.


 


Si inizia alle 20. Ad accogliere gli ospiti sarà un calice di benvenuto dei vini Etna Doc Favazza accompagnato dalle proposte di Putialab di Milo, con una selezione di street food e gli originali arancini al vino bianco Etna Doc e al vino rosso Etna Doc di Favazza Etna Winery. A rendere ancora più originale l’esperienza del cinema all’aperto, sarà la possibilità di assaggiare gli ‘nciminati, tradizionali grissini dalla forma rotonda, impastati con semi di finocchietto selvatico e ricoperti dai semi di sesamo che, venivano sgranocchiati durante la proiezione dei film nelle arene estive, in particolare nel territorio di Giarre e Riposto (quelle citate da Battiato come “echi di cinema all’aperto” nel brano del 1981 “Summer on a solitary beach”).


 


Ad arricchire l’esperienza sarà il fascino di un’antica arte che rivive davanti agli occhi del pubblico: il maestro pasticcere Franco Patanè preparerà dal vivo – dentro un mastello e con il sale grosso – la tradizionale granita artigianale al Limone Verdello dell’Etna IGP, raccontando gesti, profumi e segreti di una delle preparazioni più identitarie della Sicilia.


 


Alle 21.00 il regista Nello Correale, introdotto dal giornalista Turi Caggegi, anticiperà il tema del documentario, mentre al termine della proiezione, alle 22.00, il pubblico sarà invitato a partecipare a un dialogo dedicato alle neviere e al loro straordinario patrimonio culturale. In chiusura di serata la granita appena preparata dal Maestro Patanè sarà offerta in degustazione, trasformando il racconto della neve in un’esperienza finalmente “reale” e tutta da assaporare.


 


 


TERZO E ULTIMO APPUNTAMENTO


Mercoledì 9 settembre concluderà il ciclo di Notturno Favazza, l’incontro con Tiziano Fratus: poeta, scrittore, “cercatore di alberi” e ideatore di concetti come Homo Radix e Dendrosofia che lo guidano nella sua ricerca ormai ventennale, in Italia e in giro per il mondo, a caccia di alberi monumentali – come il monumentale Castagno dei Cento Cavalli, in territorio di Sant’Alfio – incrociando fonti storiche e botaniche con l’obiettivo di far conoscere un patrimonio naturale secolare, testimone della storia dei luoghi e di intere comunità. Dialogherà con Tommaso La Mantia, docente di Ecologia forestale all’Università di Palermo, profondo conoscitore dei boschi e degli alberi monumentali dell’Etna.


Info e prenotazioni: 327 1258572 info@favazzaetnawinery.it