È tutto vero: come aveva promesso, il Pompa Tour di Paola Saulino (leggi qui) è cominciato, nonostante "Le Iene" ritenessero di averla smascherata (leggi qui). L'attrice napoletana ha cominciato il 7 gennaio a Roma e doveva fermarsi il 21 a Palermo, ma le dieci date non sono state sufficienti. Per questo la 27enne ha annunciato una seconda parte del tour, altri 11 appuntamenti, che partirà da Foggia l'1 febbraio. 

L'impresa di Paola, che vive a Los Angeles ma è tornata in patria per tenere fede alla sua promessa, ha fatto il giro della stampa internazionale. In un'intervista al "Daily Star" c'è anche il resoconto. La Saulino si è detta un po' "stanca" di ripetere meccanicamente il gesto su tanti estranei (al momento ne ha soddisfatti 400) e non ha nascosto di aver accumulato una buona dose di stress, oltre che un certo dolore alla mascella. Tra una performance e l'altra Paola a volte chiede un time-out, ad esempio "per pulirmi la faccia".

Quando le è stato chiesto quale sia stato l'incontro più imbarazzante la Saulino, che accoglie ogni fan in una saletta privata, ha raccontato: "Una volta un ragazzo è entrato e ha tirato giù le mutande. Ma non era pronto per niente. Poi ha iniziato a piangere e dire 'sono troppo timido'". "Ho cercato di fare del mio meglio, ma dopo un paio di minuti ha deciso di andare via perché non si sentiva a proprio agio". Sono circa diecimila le persone che hanno inviato una mail a Paola reclamando la ricompensa per il voto, e lei non vuol deludere nessuno. Anzi, pensa di raggiungere un numero davvero esorbitante di prestazioni: "Un milione, mi piacerebbe farne un milione". 

Ecco le nuove date del Pompa Tour (ce n'è un'altra siciliana):

pompa tour nuovo