Odense, terza città della Danimarca per numero di abitanti, è salita agli onori delle cronache per un motivo nobilissimo: l'80% dei bambini tra 5 e 10 anni si recano a scuola in bicicletta. Oppure a piedi, in skateboard, in monopattino. Comunque non in auto.

"Fate venire i vostri figli a scuola in bicicletta", è l’appello che viene ribadito sistematicamente dai dirigenti delle scuole cittadine negli incontri con i genitori. "In questo modo si evitano ingorghi fuori dagli istituti", spiegano. Ma i benefici si vedono anche nella forma fisica dei ragazzi. E persino nel rendimento scolastico.

A rivelaro è uno studio commissionato dal governo locale, che ha sondato le abitudini degli under-10 danesi in fatto di mobilità. A Odense solo un quinto dei bambini viene accompagnato a scuola da adulti in macchina, o utilizza lo scuolabus. Per gli altri quattro quinti, percorrere lo stesso tragitto con mezzi eco-friendly è la norma.

Il record ha fatto notizia persino nella ciclabilissima Danimarca. Dalla stampa locale, il "caso-Odense" è finito su quella internazionale: il "Washington Post", ad esempio, ha elogiato il modello di viabilità cittadino, sottolineando di contro che negli Stati Uniti "la percentuale di bambini che si reca a scuola in bicicletta o a piedi è stabile da anni", mentre "l’obesità infantile è raddoppiata negli ultimi 30 anni".