Oggi Paolo Borsellino, che nacque a Palermo il 19 gennaio 1940, avrebbe compiuto 76 anni. Il magistrato, ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in quella divenuta tristemente nota come la strage di via D'Amelio, insieme al suo collega e amico Giovanni Falcone ha dedicato la vita a combattere la criminalità organizzata. 

Paolo Borsellino nel 1963, ad appena 23 anni, divenne il magistrato più giovane d’Italia. La vera sfida a Cosa Nostra inizia nel 1980 con la decimazione del clan Bagarella e in seguito con la costituzione del pool antimafia di Palermo. Una battaglia intestina quella di Borsellino, che raggiunse il culmine con uno dei più grandi processi della storia giudiziaria italiana: la contestazione a tutti gli imputati del reato di associazione di tipo mafioso, introdotto dalla legge Rognoni-La Torre disposto all’articolo 416 bis codice penale, ha fatto il giro del mondo.

Palermo, e non solo il capoluogo, ha deciso di ricordare Paolo Borsellino con tutta una serie di iniziative, tra dibattiti e commemorazioni, lungo tutto il corso della giornata.