La Procura ha chiuso le indagini sui collaboratori de "L'Espresso" Piero Messina e Maurizio Zoppi, autori dell'articolo sulla presunta intercettazione tra Rosario Crocetta e il suo medico Matteo Tutino, il quale avrebbe detto allo stesso presidente della Regione siciliana che "Lucia Borsellino va fatta fuori come il padre".

Nel colloquio i due avrebbero parlato, per l'appunto, dell'allora assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino. Dopo che il Gip ha rigettato la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura, ora si dovrà procedere con la richiesta di rinvio a giudizio, passando per l'udienza preliminare.

L'intercettazione, che nei mesi ha scatenato un vespaio di polemiche bipartisan, è stata smentita dalla procura di Palermo e da altre procure dell'Isola. I giornalisti Messina e Zoppi sono indagati per calunnia e pubblicazione di notizie false ed esagerate.