Sconcertante vicenda a Milo, nel Catanese. Due fratelli romeni, di 26 e 28 anni, facevano a gara a chi riusciva a schiavizzare maggiormente la propria consorte. Le donne subivano ingiurie e vessazioni e venivano picchiate selvaggiamente davanti ai loro figli. In una circostanza, uno dei due uomini aveva messo in mano un coltello al figlio di 4 anni, istigandolo a ferire la madre. I carabinieri, dopo delicate indagini supportate dai Servizi sociali, hanno messo fino all'incubo di una delle due vittime, arrestando il 26enne.

Proseguendo con le indagini è stato accertato che anche il fratello dell'arrestato avrebbe ingiuriato e percosso la moglie, in alcuni caso in presenza dei figli. La donna, una 21enne, sarebbe stata umiliata pesantemente: il marito le avrebbe vietato di usare il cellulare, di uscire e frequentare altre persone. Anche il 28 enne è stato arrestato.