E così, mentre alcune carte dei vini in Sicilia conquistano una ribalta di primo livello, o ancora il Salone del Gusto strizza l'occhio all'isola più grande del Mediterraneo, a Selinunte si celebrano gli Oscar Green sotto l'egida di Coldiretti. Si tratta di particolari premi per coloro che si distinguono per innovazione nel campo dell'agricoltura. La dodicesima edizione della rassegna enogastronomica ha visto oltre 100 partecipanti per l'ormai proverbiale "bacino di innovazioni che spaziano in tutti i comparti". Alla cerimonia hanno presenziato il prefetto di Trapani Darco Pellos, il questore Claudio Sanfilippo, il colonnello Antonio Amoroso, Capocentro Dia Palermo, il commissario del Comune di Castelvetrano Salvatore Caccamo e il direttore del parco Enrico Caruso.

Gli Oscar Green

"La Sicilia per tè" è il portabandiera assoluto. Dalla provincia di Enna un'idea geniale per il tè verde che porta la firma del 36enne Salvatore Bellanti: nel 2014, spinto dalla voglia di innovare, ha iniziato a piantare quello che molti definiscono un vero e proprio elisir. Antonella Iozzia ha inventato qualcosa di preziosissimo per i piccoli chef. Siamo alla scuola materna "Albero Azzurro" di Siracusa, dove l'imprenditrice ha organizzato un corso per baby "agrichef". Obiettivo? Valorizzare le diversità del territorio come bene pubblico. 

Dorothy Armenia, 36 anni laureata in lettere classiche indirizzo archeologico, è passata dall’insegnamento del greco e latino all’azienda di famiglia che produce pesce in provincia di Siracusa per un totale di circa 5 tonnellate l'anno. Il nome da segnare sul taccuino è "Azienda Macrostigma", che potrà appuntarsi sul petto la medaglia della Trota Sicula. Monica Solarino, invece, è pioniera nella coltivazione degli agrumi con alle spalle tre generazioni di esperienza. Elisa Militello, invece, è alla guida de "La Lumaca Baita", azienda solidale che si lega ai principi ispiratori di Campagna Amica.