Era ossessionato dai call center. Ogni giorno riceveva almeno 5 chiamate, fino a quando non ha retto più. E così Vittorio Gerace, ex bancario di Imperia, in Liguria, ha sporto denuncia per sospetto stalking contro i call center. "Tutti i giorni sono subissato di chiamate sull'apparecchio fisso da parte di gestori telefonici, di fornitori di gas ed energia elettrica con proposte di contratti, perfino da agenzie immobiliari che si offrono di vendere la mia casa", ha raccontato l'uomo, esasperato.

Una soluzione definitiva, al di là dei consigli già noti, sarebbe quella di staccare il telefono, ma Gerace non vuole nemmeno sentirne parlare: "Posso staccare l'apparecchio, è vero, ma io ho due figlie fuori casa e voglio avere la possibilità di comunicare con loro – spiega – È un mio sacrosanto diritto mantenere in attività il telefono di casa, casomai sono quelli dall'altra parte del filo a dover farsi carico di educazione e buon senso".

Quella dei call center sta diventando una vera e propria piaga. "Il Giornale" dà un consiglio, per così dire, "estremo":

Per tentare una difesa al trillo inopportuno, non rimane che uno strumento previsto da normative abbastanza recenti ma poco conosciute, ossia quello di iscriversi al cosiddetto: «Registro pubblico delle opposizioni», un albo in cui si può immettere il proprio numero telefonico, al quale sarebbe vietato l'accesso da parte di aziende per motivi commerciali. Mossa che Gerace ha già messo in atto senza risultati. Alla fine, anche su consiglio del gestore telefonico, non rimaneva che una azione radicale e definitiva, ossia la denuncia ai carabinieri per sospetto stalking o disturbo telefonico.

Il Registro pubblico delle Opposizioni è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o ricerche di mercato. Gli utenti, però, non sembrano soddisfatti, perché il Registro, evidentemente non riesce a bloccare i numeri dei telefoni fissi o per lo meno non in maniera totale. Inoltre le aziende che usufruiscono degli operatori del call center, hanno anche altre possibilità per accedere ai numeri degli utenti che vogliono contattare. Uno strumento, insomma, che non riesce a bloccare del tutto i disturbatori della pace casalinga, anche perché l'invadenza delle grandi aziende non viene sanzionata.