Notte di paura a Palermo per un avvocato, aggredito in casa da un rapinatore con un coltello. Il racconto del legale La Bua a Livesicilia è drammatico. La vittima stava tranquillamente rientrando nella sua casa in zona Cala; aperta la porta, è stato attaccato alle spalle da un malvivente con il volto coperto. "Dammi i piccioli, subito, i piccioli", gli intima. 

Da lì nasce una colluttazione, nella quale l'avvocato evita un fendente che lo ferisce al lobo e poi riesce a mettere in fuga il suo aguzzino dopo averlo colpito con tre pugni. Le sue parole, comprensibilmente, sono dense di terrore: 

Come faccio a non averne, dopo che hanno violato casa mia, il posto dove ti senti più al sicuro? La reazione è stata un gesto istintivo, rabbioso. Io a mani nude e lui con il coltello. Lo so, ho rischiato e oggi ci penso più di ieri.