Quando si dice la fantasia non ha limiti. E succede che due ladri di appartamento sorpresi a rubare dentro un'abitazione si giustificano davanti ai carabinieri "che erano lì alla ricerca di un bagno". E' accaduto nel week-end a Palermo, quando la pattuglia del Nucleo Radiomobile è intervenuta in via Messina Marine dove era stato segnalato un furto (reato in forte aumento nelle città italiane, fra cui Palermo) in atto in una villetta privata. I militari dell'Arma giunti sul posto hanno circondato l'edificio, sorprendendo due persone intente a scavalcare la recinzione al fine di guadagnarsi la fuga sulla spiaggia vicina. Inseguiti a piedi, i due sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione che però ha dato esito negativo.

Una volta tornato a casa il proprietario dell'immobile, i carabinieri hanno potuto constatare che i malviventi avevano sfondato la porta d'ingresso e dopo essere entrati avevano rovistato l'intera abitazione mettendola a soqquadro. Accompagnati in caserma, un 32enne e un 15enne, sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso. Il maggiore, convalidato l'arresto, è stato rimesso in libertà. Il minorenne invece è stato trattenuto nel carcere minorile Malaspina.