Stretta sui botti di Capodanno a Palermo. A partire da domani, martedì 29 dicembre, e sino al 6 gennaio 2016, saranno vietati su tutto il territorio comunale accensione, lancio e sparo di fuochi d'artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari. Lo ha stabilito il primo cittadino Leoluca Orlando con un'ordinanza sindacale.

La violazione comporterà l'applicazione di sanzioni amministrative di importo compreso tra i 25 e i 500 euro, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto e la successiva confisca, fatte salve, inoltre, eventuali e ulteriori sanzioni penali e amministrative disposte dalla Legge 689/1981. Spiega lo stesso Leoluca Orlando:

"Ogni anno, a livello nazionale, aumenta sempre più il numero di infortuni, anche di grave entità, causato dall'uso, sempre più frequente, di petardi, botti e artifici pirotecnici per festeggiare la notte di Capodanno. E sebbene questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici.

Per tali motivi, questo povvedimento si è reso necessario al fine di tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana e per gestire le attività di prevenzione e contrasto, anche nelle situazioni in cui si verificano comportamenti che possono alterare il decoro urbano.

Al di là degli aspetti e dei divieti formali, faccio appello a tutti i cittadini perché riconoscano la pericolosità dei 'botti' per sé e per gli altri, soprattutto per i più piccoli. Ci sono tanti, più sani e più civili modi per festeggiare il nuovo anno".