Molti non sono a conoscenza che Domenica 17 Aprile si voterà per il referendum sulle c.d. trivellazioni. Al di là del preciso quesito cui siamo chiamati a rispondere, afferma Bartolo Corallo, Presidente Gruppi Ricerca Ecologica Sicilia, questo referendum ha un'importanza di indirizzo sulle scelte che questo governo, ma anche e soprattutto quelli futuri, adotteranno nella programmazione energetica del nostro Paese.

Il messaggio "politico" del referendum sulle trivellazioni va ben oltre il quesito in sé. Se verrà raggiunto il quorum e come ci auguriamo vinca il "partito" del Sì, il Governo attuale, ma anche quelli a venire saranno, con l'atto di estrema democrazia (il referendum), indirizzati dal popolo verso una politica energetica alternativa.

Il danno ambientale, afferma Rita Mercanti attivista GRE Sicilia, a seguito di incidente su strutture offshore potrebbe rivelarsi se non irreversibile, sicuramente perdurante per un lungo lasso di tempo danneggiando seriamente anche l’economia di tutti gli altri comparti che comunque gravitano nell’area di incidente. Il bacino del Mediterraneo è anche una meta turistica popolare e un rilascio in mare di significative quantità di petrolio a seguito di incidente potrebbe causare perdite economiche rilevanti.

I GRE – Gruppi Ricerca Ecologica Sicilia, in collaborazione con Legambiente Sicilia, Lipu Sezione di Palermo, WWF Sicilia, La Bottega Delle Percussioni, ASD Jacques Cousteau Diving Club, ISSPE e le Guardie Ambientali d'Italia hanno organizzato un flash mob sulla spiaggia di Mondello Domenica 10 aprile:

Ore 10.00 appuntamento spiaggia di Mondello (tra il lido "Ombelico del Mondo" e il Charleston). Ore 10.30 a cura de “La Bottega Delle Percussioni”, si potrà partecipare ad un Drum Circle. (chi vuole può portare il proprio strumento). A seguire ci sarà un'esibizione estemporanea di Danza Africana. Verrà allestita una coreografia a cura dei Gre sul mare e le trivelle.

Ore 11.00 tutti i partecipanti saranno coinvolti a realizzare una catena umana lungo tutta la spiaggia al ritmo di musica dei Djembe. Verrà allestito un banchetto informativo sulle ragioni del Sì dove è possibile informarsi con i nostri esperti e volontari sulla tematica riguardante il referendum del 17 Aprile. Sarà un giorno di sensibilizzazione ma anche di festa, tutti sono invitati a portare, striscioni e bandiere per dire: U MARI UN SI SPIRTUSA!

Distruggere il mare significa distruggere l’ambiente, la storia, l’identità e il futuro economico dell’Italia.

La politica e gli italiani riflettano….

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Bartolo Corallo 

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