PALERMO, 30 dicembre

I ART 4 CHRISTMAS: la Festa ‘a ballu a piazza Pretoria

Una vera festa ‘a ballu, liberatoria, allegra, coinvolgente, che unirà insieme pubblico e musicisti. Non è la prima volta che l’associazione Tavola Tonda organizza una performance del genere, ma di certo è una novità che avvenga nel cuore della città, in una piazza Pretoria per l’occasione illuminata artisticamente e trasformata in una sala da ballo sotto le stelle.  Capiteràdomani (venerdì 30 dicembre) dalle 21 a mezzanotte, per il cartellone di I ART 4 CHRISTMASideato da I World e promosso dal Comune di Palermo: un unico ballo collettivo, un modo insolito per salutare insieme il vecchio anno, un vero e proprio pre-capodanno, tra video mapping su palazzo Bonocore e palazzo delle Aquile, e illuminazioni artistiche che interagiscono con le musiche all’interno della fontana Pretoria e sulla chiesa di Santa Caterina. I canti della Novena natalizia faranno da aperitivo: i musicisti e i danzatori di Tarantella partiranno alle 21 dal Teatro Massimo per arrivare a piazza Pretoria alle 21,30; poi la Festa a Bballu fino alle 23,30. Dalle 18 alle 21,30 e dalle 23,30 alle 24, lo spettacolo di illuminazioni artistiche, musica e video mapping. Ingresso libero.

IL PERCORSO. Si inizierà da piazza Massimo con un concerto che, attraverso i suoni che da secoli caratterizzano la ritualità popolare siciliana e del Meridione d’Italia, si trasforma in un percorso metaforico-rituale che accompagna la Sacra Famiglia di Nazareth verso Betlemme. Un concerto, ma anche una narrazione le cui voci principali saranno i canti che, di padre in figlio, sono stati tramandati oralmente, accompagnati da strumenti noti o meno noti – l’azzarinu (triangolo d’acciaio), la zampogna, la chitarra battente, l’organetto – parte della cultura etnomusicale del Sud. Si ballerà sulle Tarantelle del Sud Italia, sulle Bourrée francofone, per poi passare alle danze in cerchio balcaniche e bretoni, ai lenti come la mazurka e il valzer, alla scatenata Pizzica, al divertente Scottish, alla Tammurriata per arrivare alla Contradanza finale.

Ultimo appuntamento del cartellone di I ART 4 Christmas, sarà l’8 gennaio, quando I WORLD che ha coinvolto il Teatro Potlach e Pino Di Buduo, proporrà un grande evento artistico multidisciplinare tra Palazzo delle Aquile, Palazzo Bonocore, la fontana Pretoria, la chiesa di Santa Caterina e piazza Bellini, la Martorana e la chiesa di San Cataldo.

 

Il progetto I Art 4 Christmas vede collaborare le associazioni Bobez, Sinergie Group, Tavola Tonda con I World, all’interno dei cartellone eventi promosso dal Comune di Palermo per il Natale. Nelle serate di spettacolo sarà possibile visitare Palazzo Bonocore (aperto 10 |13 e 18 | 23, ingresso: 4 euro) e la mostra “Divino Amore”, artisti che rileggono l’amore sacro e profano; a cura di Alba Romano Pace.


 

 

 

PROSSIMO SPETTACOLO

 

I WORLD – 8 gennaio, ore 21 – 23. Ingresso

libero

 

I WORLD realizzerà un grande evento

artistico multidisciplinare curato dal Teatro Potlach con la regia di Pino Di

Buduo, che coinvolgerà palazzo delle Aquile, palazzo Bonocore, la fontana

Pretoria, la chiesa di Santa Caterina e piazza Bellini, la Martorana e la chiesa di

San Cataldo. La drammaturgia dello spettacolo sarà determinata dalle

architetture e dai monumenti secondo una metodologia in grado di rompere la

logica degli spazi teatrali convenzionali per rendere lo spazio materiale e

immateriale delle due piazze contigue, il vero palcoscenico di una rappresentazione

transculturale e totale.  Il pubblico potrà entrare a palazzo delle

Aquile, trasformato dagli interventi di illuminazioni artistiche e scenografie,

con attori e performance che racconteranno la storia del palazzo in modo

assolutamente innovativo. Si proseguirà in piazza Bellini per poi entrare nella

chiesa di Santa Caterina e uscire su piazza Pretoria. Un percorso di assoluto

fascino proposto in forme inedite che garantiranno una magia poetica

imperdibile.

Uno spettacolo coinvolgente, affascinante

e suggestivo, in cui lo spettatore ha un ruolo fondamentale; infatti, con gli

artisti, si trasforma in viaggiatore-esploratore della propria memoria, della

città.