PALERMO – Un altro becero episodio di aggressione a danno del personale medico in un ospedale di Palermo. È successo tutto ieri al Civico, dove una dottoressa e un’infermiera sono state aggredite da due donne, come racconta "PalermoToday". Una di loro, accompagnata dalla suocera, si era recata nella struttura sanitaria per un problema di anemia e già in passato aveva effettuato delle trasfusioni. Dopo le prime analisi del sangue e la richiesta di una nuova trasfusione, le due avrebbero mostrato già i primi segni di nervosismo, gestito in prima battuta dal personale dell’ospedale.

Dopo il primo trattamento, e in attesa del secondo, intorno alle 19 la suocera si sarebbe scagliata con calci e pugni contro un’infermiera. Colpita all’altezza del volto e del torace, dopo la Tac le sono stati dati tre giorni di prognosi. Qualcuno nell’area d’emergenza avrebbe sentito la donna mentre diceva: "Si un facemu accussì un nni runanu cuntu" (se non ci comportiamo così non ci danno retta). Sul posto è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che hanno riportato la calma e denunciato la donna, G.G. di 64 anni, per lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio. Stessa sorte per il compagno della paziente, il 45enne M.G..