01Palermo ore  07:30 Via Tiro a Segno altezza Cantiere Municipale.
Salendo dal Foro Italicoverso la via Tiro a Segno accanto al rudere di un palazzo in costruzioneabbandonato al degrado assoluto, trovo la strada sbarrata dai cassonetti datiin fiamme, rifiuti a terra e pezzi di lamiere.
Ancora un ennesimo episodiodi inciviltà da parte di persone certamente soliti in questi atti divandalismo.
Tutto questo e incettabile,lo sdegno e l’incomprensione per tali atti non trovano alcuna risposta logica. Credo che sia opportuna da partedelle autorità indagare su questi gravi gesti d’inciviltà,ormai a l’ordine delgiorno.
La zona già e fortementedegradata, dato la presenza massiccia di persone socialmente disagiati, inoltrela presenza di un edificio mai costruito e sequestrato dalle autorità cheassieme a tutto il resto ha creato un vero ghetto abbandonato da tutti doveillegalità fa da padrona e l’inciviltà a livelli insopportabili.
Bisogna urgentementebonificare la zona con la presenza nel territorio circostante delle forzedell’ordine e di tutti i servizi di vigilanza del comune di Palermo.
Naturalmente la priorità erendere la zona pulita e igienicamente vivibile poi controllo totale dianomalie che sono tantissime. Rispetto alla legalità e alle regole dellaciviltà, da molti sconosciute. Faccio appello al primo cittadino di agireurgentemente dato la gravita della situazione. Ritengo indispensabile anchel’uso della forza, e del recupero educativo e sociale di queste persone,abbandonate nel totale degrado. Un ulteriore ritardo da partedell’amministrazione peggiorerà la situazione ormai piuttosto sgradevolecreando una fossa di emarginazione.
Ancora una volta mio malgradosono costretto al compito che meno vorrei espletare.
Questo lo considero un lavorosporco ma purtroppo qualcuno lo deve fare.
L’opinione pubblica si deverendere conto che lo sviluppo di una città dipende anche dal processo dicivilizzazione dei suoi abitanti.
Nel contempo non devecomunque mancare la qualità dei servizi, che da tempo in questa città sonomediocri,e alle volte inesistenti.
No al ghetto si alla civiltà,cultura e civiltà devono andare di pari passo.

Aldo Di Vita

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