PALERMO – Mette incinta una ragazzina e quando la relazione finisce minaccia di ucciderla. "Ho già comprato l’acido e quando ti vedo te lo butto addosso", le avrebbe scritto in un sms, come racconta "PalermoToday". Lui oggi ha 23 anni, lei 16. Nel 2015 stavano insieme e dalla loro relazione è pure nato un bambino.

Ieri il giovane è stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere per atti sessuali con una minore, stalking, inosservanza degli obblighi famigliari, minacce e anche per le lesioni che avrebbe provocato sia alla madre che alla sorella della vittima in due diverse liti. La sentenza è stata emessa, col rito abbreviato, dal gup Nicola Aiello.

La vicenda matura nel popolare quartiere dello Sperone. I due si conoscono, si piacciono e si frequentano. Lei, nonostante sia appena adolescente, resta incinta. La coppia inizia a convivere ma subito dopo la nascita del bambino, i rapporti diventano difficili. In particolare perché la famiglia di lei non accetta la relazione. La ragazzina torna a vivere con i suoi e l’imputato, a quel punto, non le avrebbe lasciato tregua: A luglio dell’anno scorso la vittima aveva denunciato l’accaduto e, il mese successivo, l’imputato era stato arrestato.