PALERMO – Continua la caccia al pirata della strada che venerdì scorso ha travolto e ucciso Giuseppe Rosinganno in via Calandra, nella zona di Sferracavallo. Gli investigatori dell'infortunistica sono al lavoro per fare chiarezza e dare un volto all'automobilista che ha causato il violento impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, Rosinganno si trovava a bordo della sua Vespa Gt, quando è stato centrato da una Mercedes Classe A (probabilmente di colore nero). Gli agenti si recheranno nuovamente sul luogo del tragico incidente per visionare i filmati di due telecamere di videosorveglianza, una delle quali è stata posta sotto sequestro: quelle immagini possono giocare un ruolo fondamentale per l'identificazione del colpevole, che rischia l'arresto.

Importante la testimonianza di altri due ragazzi, che stavano percorrendo la stessa strada a bordo di uno scooter, che si sono miracolosamente salvati: l'auto, infatti, andava a tutta velocità e ha centrato in pieno Rosinganno. I due hanno tentato di soccorrerlo, ma non c'è stato nulla da fare: all'arrivo degli operatori del 118 era già morto.