Palermo - Foto di Anna D'AffusoNovantacinque persone sono state arrestate a Palermo da carabinieri, polizia di Stato e Guardia di finanza nell’operazione antimafia da loro chiamata “Apocalisse” e che ha riguardato i clan dell’area occidentale della citta’, e in particolare i mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. Sequestrati, inoltre, beni per diversi milioni di euro. Associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e altri reati sono contestati a vario titolo dalla Dda di Palermo che ha coordinato le indagini. Ricostruito l’organigramma dei due mandamenti, con l’identificazione di capi e gregari che negli ultimi anni hanno sottoposto a una soffocante pressione estorsiva numerose imprese edili e attivita’ commerciali e hanno esercitato un diffuso condizionamento illecito dell’economia locale.

guardia-di-finanza1-5c306fSu 95 ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip mancano all’appello solo due presunti esponenti della cosca di Tommaso Natale e San Lorenzo per i quali la Dda ha chiesto il provvedimento restrittivo. Al momento gli arrestati sono dunque 93, mentre due persone risultano latitanti. Le indagini hanno consentito di azzerare il mandamento un tempo guidato dai bossSandro e Salvatore Lo Piccolo e successivamente diretto da Giuseppe Liga,detto l’architetto. Nel corso delle indagini sarebbe emerso ridimensionamento ulteriore dei Lo Piccolo a vantaggio della cosca di Porta Nuova. Giuseppe Fricano, anche lui finito in manette, ritenuto dagli investigatori da sempre vicino alla famiglia Madonia, si sarebbe infatti avvicinato al clan di Porta Nuova. Questa circostanza, secondo gli investigatori, testimonierebbe la volonta’ di riunire le forze da parte della mafia, per cercare di serrare le file dopo i gravi colpi inferti dalla forze dell’ordine e imporre una nuova leadership in tutta la citta’.

manetteEcco l’elenco degli arrestati nell’operazione Apocalisse accusati di associazione mafiosa, estorsione e altri reati: Epifanio Aiello, detto Fanuzzo, 48 anni, Benedetto Alfano, di 47 anni, Domenico Baglione, detto Mimmo, 55 anni, Giuseppe Battaglia, 42 anni, Giuseppe Bonura, di 48 anni, Giovanni Cacciatore, 48 anni, Alessandro Chiovaro, 47 anni, Domenico Consiglio, 60 anni, Tommaso Contino, 53 anni, Salvatore Coppola, 49 anni, detto Cuppulicchiu, Alessandro Costa, 27 anni, Carmelo Cusimano, 40 anni, Francesco D’Alessandro detto Zio Ciccio, 69 anni, Salvatore D’Alessandro, 37 anni, Guido D’Angelo, 55 anni, Sandro Diele, 42 anni, Carmelo Farnese, 63 anni, Giuseppe Fricano, 47 anni, Rosario Gelardi, 45 anni, Melchiorre Gennaro, 21 anni, Nicola Geraci, detto Biscottino, 39 anni, Carlo Lucio Ginestra, 45 anni, Giuseppe Giorlando, 33 anni, Ciro Guccione, 41 anni, Gioacchino Intravaia, detto Sifilitico, 61 anni, Avnia Kpuzi, serbo residente nel campo nomadi, 27 anni, Vincenzo Liga, 21 anni, Paolo Lo Iacono, 47 anni, Giuseppe Lombardo, 26 anni, Vincenzo Luca’, 44 anni, Francesco Paolo Mangano, 35 anni, Serafino Maranzano, 37 anni, Giuseppe Messia, detto Pinuzzo Misia, 37 anni, Francesco Militano, 26 anni, Michele Pillitteri, di Andrea 54 anni detto il macellaio, Michele Pillitteri di Giuseppe, detto il mastro, 67 anni, Marcello Puccio, 34 anni, Ignazio Romano, 49 anni,Antonino Siracusa, 44 anni, Luigi Siracusa detto Gigetto o Testone, 39 anni.

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