Un pugno in faccia, peraltro senza apparente motivo, gli è costato un occhio. Proseguono le indagini della procura di Termini Imerese, in provincia di Palermo, che sta cercando di fare luce su un episodio avvenuto alla fine dello scorso maggio a Piana degli Albanesi. Marco Costanza, magazziniere di 28 anni, è stato colpito al volto dal 19enne Davide Virga, oggi indagato per lesioni gravi. I genitori della vittima chiedono che venga fatta giustizia affinché, in futuro, una storia simile non si ripeta più.

A condurre l’inchiesta il pm Guidò Schininà, al quale spetterà il compito di delineare i contorni della vicenda. Si è trattato di un caso di knockout game o cos'altro? Pare infatti che i due non avessero precedenti e non sarebbero mai entrati in contatto prima di quella sera. Marco, in compagnia di alcuni amici, si trovava su una panchina quando all’improvviso è arrivato il suo aggressore, che gli avrebbe tirato un pugno con un tirapugni.

Virga, che non aveva bevuto o assunto droghe, di fronte ai carabinieri è scoppiato in lacrime. Troppo crude le foto mostrategli dai militari per documentare le conseguenze del suo gesto. I genitori di Marco Costanza si sono rivolti al legale difensore Corrado Sinatra, tramite il quale avanzeranno una richiesta di risarcimento per affrontare le spese di viaggi e interventi chirurgici. Infatti il danno subito dal figlio, cui i medici hanno dovuto asportare l’occhio danneggiato dai frammenti di vetro dei suoi occhiali rotti con il pugno, potrebbe comprometterne per sempre l’esistenza.