meloneSoprattutto nel trapanese vengono coltivati questi buonissimi prodotti che allietano con il loro sapore ed il loro colore le tristi e grigi giornate invernali.

I porceddu o meloni d'inverno vengono seminati tra marzo ed aprile per poi essere raccolti a partire dal mese di giugno. Ma, come dicevamo precedentemente, si possono conservare a lungo. Fino a Natale sono ancora ottimi. Pare che più passi il tempo e più diventino buoni.

La tradizione siciliana vuole che, dopo esser stati raccolti, i meloni debbano essere conservati sulle terrazze delle case. Chi non aveva terrazza li appendeva ai balconi. Proprio per questo si chiamano meloni d'inverno.

Ma ad essere precisi con il termine meloni d'inverno si indicano una serie di varietà che ad oggi rischiano di scomparire. Una di queste è il purceddu d'Alcamo.


Esso ha la buccia verde e rugosa. La sua forma è ovale e richiama il pallone da football.
Si coltiva rigorosamente in asciutto.
All'interno troviamo una polpa bianca e succosa che diventa sempre più buona con il trascorrere del tempo, grazie alla progressiva concentrazione degli zuccheri all'interno del frutto.


Bontà e risorsa economica

Oltre ad essere buonissimi i meloni d'inverno, coltivati nelle campagne di Alcamo e dei comuni limitrofi, vengono da sempre acquistati da grossi imprenditori campani che poi li rivendono sui mercati di Napoli e provincia.

Purtroppo il ricavo ad oggi è poco esaltante ed i soldi che restano in tasca ai contadini sono sempre meno. Per questo un bel giorno i produttori si sono riuniti in un presidio per tentare di commercializzare in maniera autonoma un prodotto che di suo non avrebbe bisogno di pubblicità. Hanno preso un locale dove far maturare i meloni ed anche ottimizzato la tecnica di maturazione grazie all'uso di reticelle che sollevano da terra il frutto rendendo superflua la vecchia usanza di ruotare di tanto in tanto il melone per evitare che marcisse prima degli altri.

 

Dove acquistare il melone d'inverno?

Non lo sappiamo.
Però vi possiamo mettere in contatto direttamente con il referente dei produttori del Presidio. Lui si chiama Giuseppe Pirrone. Potete contattarlo al numero di telefono 338 2238878 o inviandogli una email info@cafisu.it.
Magari prima mandate una email, non vorrei che foste in tanti a telefonargli e che si sentisse quasi molestato LOL.

 

Autore | Viola Dante;