ImmagineSplende il sole su gran parte d’Italia e le temperature sono in netto aumento al centro/sud e in modo particolare sulla Sardegna, dov’è già arrivata la calda “lingua” di calore in risalita dal nord Africa: Alghero ha già raggiunto i +37°C mentre in Sicilia, Puglia e Calabria i valori più alti sono i +33°C di Ragusa, Trapani e Caltanissetta, i +32°C di Catania e Taranto, i +31°C di Agrigento e i +30°C di Reggio Calabria.

01Questo caldo, che si intensificherà ulteriormente soprattutto al centro/sud Italia tra domani e sabato, è provocato dalla risalita dell’anticiclone Sub-Tropicale dall’entroterra algerino all’Italia, come “risposta” all’affondo perturbato che sta provocando violenti temporali sulla penisola Iberica e che nelle prossime ore si sposterà dapprima sulla Francia e poi sul nord Italia. Mentre, infatti, al Sud si potranno raggiungere i primi +40°C della stagione, domani avremo violenti temporali al nord/ovest con Torino che farà fatica a superare i +20°C sotto il diluvio. Un Paese diviso a metà, l’Italia, almeno dal punto di vista meteorologico non solo domani, ma anche nel weekend quando al nord insisterà l’instabilità con temperature in linea con le medie del periodo, mentre al sud continuerà a splendere il sole e farà caldo.

Tornado_1_BigConfermata per la prossima settimana la violenta perturbazione di origine scandinava che riporterà quasi l’autunno con forte maltempo soprattutto al centro/nord, abbondanti nevicate sulle Alpi anche sotto i 1.800 metri di quota e temperature in picchiata in tutt’Italia, dapprima solo al centro/nord ma dopo il 9-10 luglio anche al sud. Attenzione ai fenomeni estremi (grandinate, trombe d’aria, nubifragi) sempre in agguato quando il maltempo si verifica d’estate, la stagione degli eventi meteo violenti a causa dei notevoli contrasti termici che mettono in gioco un’energia impensabile per le altre stagioni dell’anno.

Peppe Caridi