Salute

Le mille proprietà benefiche della ‘nzinzula, il frutto siciliano dimenticato

Noi la chiamiamo ‘nzinzula, in italiano è la giuggiola, un frutto ricco di proprietà benefiche.

Le giuggiole sono uno di quei frutti dimenticati, di cui in tempi recenti si è recuperata memoria. Molto diffuse in Sicilia, dove prendono il nome di ‘nzinzule, hanno proprietà antiossidanti e lassative.

Aiutano contro la pressione alta e proteggono da allergie, raffreddore e infiammazioni. Quando sono ancora acerbe, sono di colore verde e hanno un sapore simile a quello delle mele. Maturando, assmono un colore rosso scuro e il loro aspetto è più simile a quello del dattero.

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Questi piccoli frutti sono estremamente benefici per il nostro organismo e sono interessanti da un punto di vista nutrizionale.

  • Sono antiossidanti, soprattutto quando sono acerbe, e aiutano a contrastare l’azione nociva dei radicali liberi. Contengono flavonoidi che aiutano a riparare le lesioni del fegato.
  • Rinforzano il sistema immunitario e hanno proprietà antinfiammatorie. Grazie al contenuto di vitamina A e C, aiutano le difese immunitarie e le vie respiratorie. Curano la raucedine e sono un buon espettoratore.
  • Hanno un effetto lassativo. Contengono antrachinoni e fibre, che aiutano l’intestino e la digestione. Hanno proprietà emollienti, utili in caso di infiammazioni intestinali.
  • Aiutano a contrastare l’ipertensione, poiché regolano la pressione sanguigna grazie ai flavonoidi e ai glucosidi.
  • Sono utili in caso di ansia, depressione, irritabilità e astenia.
  • Da un punto di vista nutrizionale, le giuggiole sono fonte di vitamina C, sali minerali, mucillagini, tannini, flavonoidi, pectina, antrachinoni e acido ascorbico.
Redazione