Con l’arrivo della bella stagione ritorna il problema delle punture d’insetti, in particolare delle zanzare. Ma vi siete mai chiesti perché alcune persone sono prese maggiormente di mira rispetto ad altre? A rispondere alla domanda uno studio, secondo cui ci sono delle motivazioni ben precise che spingono le zanzare a “mordere” un individuo piuttosto che un altro.

Punture d’insetti, ecco i fattori che attirano le zanzare

1. Gruppo sanguigno: secondo uno studio condotto dal Pest Control Technology Institute, le zanzare preferiscono il sangue del gruppo sanguigno 0, rispetto a quello A o B. Questi insetti sono in grado di percepire il gruppo sanguigno attraverso dei segnali chimici prodotti dalla pelle.

2. Il respiro: a quanto pare bisogna pure stare attenti a come respiriamo. Le zanzare sono attratte dall’anidride carbonica, quindi prediligono le persone che hanno un respiro affannato r accelerato.

3. Il sudore e l’acido lattico: questi insetti sono in grado di “fiutare” gli odori da lunghe distanze, riuscendo a captare la presenza di sudore e acido lattico nei muscoli o meno.

4. L’alcol: se hai sostanze alcoliche in giro sei a rischio puntura. Non è stato ancora accertato se sia dovuto all’odore dell’etanolo o del metanolo o per l’aumento di temperatura e quindi di sudore.

5.  La gravidanza: a causa dell’aumento dello scambio di anidride carbonica, le donne in stato interessante sono il bersaglio preferito delle zanzare.

6. I colori: le zanzare sono particolarmente attratte dai colori scuri e dal rosso; tuttavia, alcune specie di zanzare, come nel caso delle Anofole, sembrano preferire le gradazioni più chiare.

7. Ormoni e colesterolo: secondo Jerry  Butler, entonomo forense all’Università della Florida, le persone con una maggiore concentrazione di colesterolo o steroidi nel sangue attirerebbero le zanzare.