Dalle pagine di BlogSicilia emerge una storia che vede protagonista una mamma siciliana che insegna a Milano e un figlio disabile che vive in Sicilia. Maria Antonella Cosentino e il marito, Francesco Curella, sono una coppia di Licata. La donna, dal 2010 è insegnante presso l'istituto comprensivo Don Orione di Milano. Il figlio, Angelo, è affetto da una malattia genetica mitocondriale rara e degenerativa (malattia di Leigh), che lo costringe dall'età di 4 anni a muoversi sulla sedia a rotelle. Nei giorni scorsi, la coppia ha incontrato la Dirigente Regionale all'Istruzione, Maria Luisa Altomonte, per farle conoscere la loro situazione e chiedere che alla donna venga assegnata una cattedra più vicina alla sua famiglia.  Purtroppo, però pare che non ci sia molto da fare, perché non solo non ci sono posti in provincia di Agrigento, ma nemmeno a Gela. 

Ecco cosa riporta BlogSicilia:

Dal 2010, ogni anno, l’insegnante chiede sia il trasferimento che l’assegnazione provvisoria nella sua provincia di residenza, con esito sempre negativo. Tra qualche giorno Maria Antonella deve partire necessariamente per Milano per entrare in servizio, ha già utilizzato tutti i permessi e le ferie che le spettavano.

Lontano dal suo Angelo e dalla sua terra. E del figlio disabile deve occuparsi il marito da solo. Ma quel lavoro da insegnante, seppur così lontano, è necessario. La famiglia, per le cure del ragazzo, affronta costosissime spese.
La coppia non nasconde la propria disperazione: “Voglio lavorare – dice Maria Antonella – ma quanto meno nella mia regione. Possibile che tra le province di Agrigento e Caltanissetta non ci sia un posto per darmi l’assegnazione provvisoria? Mio figlio e mio marito che lo assiste, hanno bisogno di me. Qualcuno mi aiuti a tornare in Sicilia”.