Torna anche quest'anno la tradizionale indagine sulla Qualità della vita del Sole 24 ore, che mette confronto tutti i capoluoghi italiani valutando tenore di vita, lavoro, servizi, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Per la quinta volta in 26 anni, Bolzano si piazza al primo posto: a determinare il suo primato, l'eccellenza del tasso di occupazione (71% contro una media del 56%), nella quota di crediti in sofferenza (solo 5,7%) e nei consumi (2.660 euro per famiglia, 700 in più della media). Buoi anche i risultati per la macroarea Popolazione, in particolare per l'indice di vecchiaia e la speranza di vita, e per quella Tempo Libero.

La sorpresa di quest'anno è il secondo posto di un grande centro, cioèMilano. Non ci sono buone notizie per il Mezzogiorno: Reggio Calabria si piazza infatti all'ultimo gradino, Vibo Valentia al penultimo, mentre in terzultima posizione c'è Caserta. Anche per il 2015, l'indagine del Sole 24 ore dedicata alla qualità della vita delle città italiane ha preso in considerazione sei aree tematiche (Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi/Ambiente/Salute, Popolaizone, Ordine Pubblico e Tempo Libero), per un totale di 36 indicatori.

Ecco la top 10 della classifica:
1. Bolzano
2. Milano
3. Trento
4. Firenze
5. Sondrio
6. Olbia-Tempio
7. Cuneo
8. Aosta
9. Siena
10. Ravenna

Per quanto riguarda le città siciliane, non si può dire ci siano buone notizie. I capoluoghi dell'Isola, infatti, si sono piazzati quasi tutti nella parte più bassa delle classifica: Ragusa è 78esima, Siracura 90esima, Enna 93esima, Catania 95esima, Trapani 96esima, Agrigento 97esima, Caltanissetta 102esima, Messina 104esima, Palermo 106esima.

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