Approvato ieri in via definitiva al Senato il disegno di legge per la restituzione parziale ai pensionati degli arretrati. Le norme recepiscono la sentenza della Corte Costituzionale che pochi mesi fa ha bocciato il blocco delle pensioni negli anni 2012 e 2013. I rimborsi verranno corrisposti il primo agosto a 3,7 milioni di pensionati e saranno progressivi: verrà dato qualcosa in più a chi ha un assegno più basso, qualcosa in meno a chi percepisce una pensione più ricca. Vediamo come funzioneranno.

Rimborso pensioni, i dettagli

Verranno restituiti 295 euro netti a chi ha una pensione di 2.700 euro lordi (fascia tra 5 e 6 volte il minimo Inps) e meno a chi è a ridosso dei 3.000 euro. Oltre i 3.000 non vi sarà alcun rimborso. A chi riceve 1.700 euro andranno invece 750 euro netti, più di 750 euro a chi percepisce un assegno di 1.500 euro. Nessuno riceverà più del 40% del dovuto