È scattato questa mattina alle 7 il blitz dei militari della Guardia Costiera di Riposto, in provincia di Catania, nel deposito di un noto grossista di prodotti ittici al cui interno sono state rinvenute oltre 4 tonnellate di tonno rosso privo di documenti di tracciabilità. Gli esemplari, dei quali non è stato possibile stabilire la provenienza e la data di cattura, sono stati sottoposti a sequestro.

Il titolare dell’azienda si è beccato pure una multa di 4.000 euro. Sul tonno rosso sequestrato i veterinari dell’Asp di Catania effettueranno l’analisi dell’istamina, attraverso l’istituto zooprofilattico, per valutarne e lo stato di freschezza. Qualora le condizioni fossero buone il pesce sarà venduto all’asta e il ricavato sarà incamerato dall’Erario.

Quello di oggi è il secondo maxi sequestro di tonno rosso compiuto nel giro di pochi giorni dalla Capitaneria di Porto ripostese. Venti giorni fa, infatti, i militari avevano recuperato all’interno di due pescherecci, in sinergia con le Capitanerie di Porto di Catania d Acireale, altre 5 tonnellate pescate illegalmente.