Prosegue la lotta di Rossella Madonia contro la gravissima malattia che di fatto le sta rendendo la vita molto, molto difficile. Adesso la palermitana di 34 anni si trova Breakspear Medical Hospital di Hemel Hempsteal, nel sud dell'Inghilterra, per sottoporsi a un costosissimo trattamento che potrebbe salvarla. È lei stessa ad aggiornare la vasta platea di utenti che la segue sulla pagina Facebook "Anche Noi Con Rossella tutti insieme per salvare una vita". Ieri, alle 19:55, Rossella ha scritto quanto segue:

Buongiorno a tutti voi! ?
Voglio ringraziare tutti coloro che sono entrati nella mia vita sabato. Grazie per i vostri messaggi dolci, affettuosi, sensibili e di solidarietà. Come sapete sto affrontando una dura battaglia quindi cercherò di rispondere per quel che mi è possibile. Emoticon smile
Grazie infinite a coloro che hanno fatto una donazione, ogni goccia nel mare è importantissima per la mia vita. Emoticon heart
Volevo precisare, come ha anche detto Striscia, che lo stato prenderà a carico" solo" 80% delle spese sanitarie, questo vuol dire che vitto, alloggio, trasporti, infermiere, medicine e quant'altro in un paese come l'Inghilterra saranno a carico nostro. 
Dovró stare al centro almeno 4 mesi e tornare ogni 3 ed è una ingentissima quota quella che sarà a carico della mia famiglia
. Pertanto vi chiedo il favore di condividere la mia storia, se potete.
Vi auguro di trascorrere una lieta giornata.
Un bacio e un abbraccio affettuoso Emoticon heart
Rossella

Ben più doloroso il messaggio postato poco dopo le 2 del mattino:

Qualcuno ieri mi ha chiesto di condividere anche i momenti brutti. 
Oggi è stata una giornata di momenti brutti fin dal mattino: ho avuto diverse reazioni allergiche gravi e stasera si è chiusa la gola da 999, come dicono qua.
Mi hanno detto di smettere di introdurre le patate, per adesso le ho perse… Se solo non si fosse perso tutto questo tempo per arrivare al centro non sarebbe accaduto, non sarei ridotta cosí, bastava solo essere 20 -30 giorni prima qui.
Cerco sempre di essere forte ma ci sono momenti nei quali vorrei poter alzare la cornetta e sentire la voce del mio fidanzato e piangere per il profondo dolore e sentire che lui lo comprenda e lo condivida empaticamente.
Stasera mi sento solissima perché nessuno può portare questa Croce tranne me e nessuno la puó condividere con me.
Non c'è neanche il calore di un abbraccio che possa proteggermi, consolarmi, sciogliere e dissipare questo malessere.
Sto affrontando un momento estremamente difficile e vorrei solo essere normale, felice ed amata.
Immagino che nella vita prima o poi tutti provino questi istanti di solitudine e sconforto.
Buona notte e che il nuovo giorno sia più sereno per Tutti